RISORSE UMANE: come migliorare il ritorno dell’investimento nella formazione sicurezza applicando PDCA – TERZA PARTE

Come procedere quando i risultati attesi dopo la formazione non sono applicati nei luoghi di lavoro?

 

Per poter colmare la mancanza di applicazione dei comportamenti preventivi attesi a seguito della formazione sicurezza, è necessario un coordinamento tra le risorse umane e il responsabile del sistema di gestione hse per analizzare le cause dell’inefficienza della formazione. 

Una volta compresi i punti deboli del trasferimento dell’apprendimento dall’aula nei luoghi di lavoro, si possono definire gli obiettivi di miglioramento della formazione sicurezza.

 

PDCA o Ciclo di Deming: allineare il team e raggiungere gli obiettivi di miglioramento della formazione

 

Il metodo gestionale PDCA è un’applicazione del Risk Based Thinking, uno dei pilastri del sistema di gestione hse.

Attraverso il Ciclo di Deming si assegna valore e importanza alle energie e al tempo delle risorse coinvolte nel raggiungimento degli obiettivi di miglioramento della formazione sicurezza.

 

aumentare il ritorno dell investimento nella formazione sicurezza sul lavoro applicando PDCA - 3 CICLO DI DEMING
Il Ciclo di Deming è un modo di lavorare nell’ottica del miglioramento continuo. Il PDCA prevede di pensare prima di agire e verificare dopo aver agito. Le attività gestite all’interno software di gestione hse Softcare HSE seguono uno specifico workflow come descritto nelle norme ISO e applicano il PDCA.

 

1. PLAN – PIANIFICARE

 

La fase del PLAN (pianificare) è decisivo per il raggiungimento degli obiettivi di miglioramento e nonostante può richiedere importanti investimenti di tempo, ridurrà i successivi tempi del DO (agire).

aumentare il ritorno dell investimento nella formazione sicurezza sul lavoro applicando PDCA - 3 PLAN

Prima di fare bisogna programmare cosa fare in base all’obiettivo di miglioramento della formazione definito in precedenza:

  • identificare quali risorse umane interne/esterne sono necessarie
  • creare le basi per l’alleanza per il trasferimento dell’apprendimento tra docente-management-partecipanti alla formazione
  • stabilire i passi della progettazione ed erogazione della formazione
  • quantificare le risorse finanziarie
  • definire e reperire gli strumenti, strutture e tecnologie

2. DO – FARE

 

Agire in base a quanto pianificato in precedenza (chi, cosa, come, quando).

Eventualmente testare su piccola scala quanto pianificato; attraverso un progetto pilota si può verificare l’applicabilità di quanto pianificato.

 

Formazione - Dati generali dell'edizione di un corso di formazione
Il software di gestione hse SOFTCARE HSE permette una gestione snella ed accurata di tutte le tipologie dei corsi di formazione sicurezza e non solo. All’interno del modulo Human Resources, per ogni tipologia di formazione si gestiscono obiettivi, contenuti, dati economici, calendario e partecipanti.

 

3. CHECK – CONTROLLARE

 

Se gli obiettivi di miglioramento sono stati definiti in maniera S.M.A.R.T., in fase di PLAN sono stati stabiliti anche i KPI attraverso quali misurare il raggiungimento.

L’osservazione dei comportamenti e l’analisi KPI forniscono indicazioni riguardo i progressi effettuati e l’implementazione dei risultati attesi.

Se nell’agire si è rispettato quanto pianificato, in caso di insuccesso si può facilmente risalire alle cause dell’insuccesso.

aumentare il ritorno dell investimento nella formazione sicurezza sul lavoro applicando PDCA - 3 CHECK

 

4. ACT – MISURE

 

Trasformare eventuali ostacoli in opportunità.

In funzione dell’esito dei controlli si procede all’implementazione delle misure correttive, migliorative o innovative.

aumentare il ritorno dell investimento nella formazione sicurezza sul lavoro applicando PDCA - 3 MISURE

 

HR e HSE lavorano insieme per migliorare il ritorno dell’investimento nella formazione

 

Come abbiamo visto nella trilogia dedicata al ritorno dell’investimento nella formazione, è necessario un buon coordinamento tra le risorse umane e gli specialisti del sistema di gestione HSE per:

  • eseguire un’analisi delle criticità legate all’inefficienza della formazione – prima parte dell’articolo
  • definire gli obiettivi di miglioramento S.M.A.R.T – seconda parte 
  • applicare il PLAN-DO-CHECK-ACT per assicurarsi il risultato atteso – terza ed ultima parte

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Noemi Marton
Noemi Marton
Formatrice freelance per passione, abbraccio uno stile di vita semplice e consapevole. Dedico il tempo libero alla famiglia e all'orto biologico, cercando di inglobare anche gli interessi per il design, fotografia, yoga e montagna. Dopo una solida esperienza nell’ambito industriale, dal 2018 mi dedico alla promozione di comportamenti virtuosi per trasmettere il messaggio che nessuno deve pagare il pane con la propria vita. Sono specializzata attraverso master e continui corsi di aggiornamento nello sviluppo di progetti formativi e programmi di miglioramento / comunicazione che invitano a riflettere sulle conseguenze dei propri comportamenti per migliorare la cultura della salute e sicurezza sul lavoro nonché assicurazione qualità. Una lunga esperienza comune nell’aiutare manager a migliorare le condizioni HSEQ attraverso l’adozione di soluzioni smart ha dato vita nel 2019 al progetto #softcarehse #blog per il quale curo la redazione dei contenuti e la realizzazione delle infografiche.

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